Disclaimer

Questa pagina non è da considerarsi sostitutiva ai documenti ufficiali per il trasferimento in ingresso da un altro ateneo (gli aspetti burocratici sono minimamente o per nulla considerati), né vuole rappresentare uno sguardo oggettivo ad altre realtà al di fuori dell’ateneo della Sapienza. Si vuole bensì fornire un piccolo vademecum a tutti gli studenti che si domandano se effettuare un cambio di ateneo sia conveniente per la loro situazione specifica, se ha senso effettivamente cambiare ateneo, e, dove possibile, si intende fugare dubbi raccolti nel corso del tempo da altri studenti in dubbio se la scelta di cambiare università sia la scelta più saggia.

Introduzione

Si vuole effettuare una disamina su tutte le motivazioni che sono state riscontrate, nel corso del tempo, riguardo la volontà di cambiare ateneo da parte degli studenti.

L’obiettivo non è assolutamente quello di spingere o motivare gli studenti a cambiare ateneo, ma fornire loro risposte ad eventuali domande che sono già state poste. Si spera, perciò, di aiutare chi è in dubbio per vivere più serenamente questo passo molto importante. Con ciò, quindi, non si vuole infamare, criticare, attaccare o chiamare in causa nessuno.

Si presentano, di seguito, sezioni distinte in base all’ateneo di provenienza.

Se stai leggendo e vuoi raccontare la tua esperienza su uno degli atenei presentati oppure il tuo ateneo non è presente nella pagina, sentiti libero di contattarci!

Tor Vergata

Si elencano le situazioni più note che spingono, solitamente, gli studenti a decidere di cambiare ateneo. Si presenta, successivamente ad ogni criticità o dubbio riscontrati, una comparazione con cosa avviene in Sapienza.

Organizzazione del corso di studi

Tor Vergata

Un punto critico evidenziato da molti riguarda il secondo anno, che comprende sette esami, di cui cinque da 12 CFU e due da 6 CFU. Gli esami da 12 CFU in questione sono:

  • Algoritmi e Strutture Dati, suddiviso in due moduli
  • Basi di Dati e di Conoscenza
  • Fondamenti di Informatica, suddiviso in due moduli
  • Linguaggi e Metodologie di Programmazione, suddiviso in due moduli (Java, Prolog)
  • Sistemi Operativi e Reti, suddiviso in due moduli

In alcuni casi, i moduli possono essere mantenuti per un tot di tempo (es. una sessione), mentre, per altri, è necessario completare tutto l’esame in una sola volta.

Sapienza

Gli esami di cui prima non hanno una mappatura 1:1 con il secondo anno in Sapienza, ma essi corrispondono a:

  • Introduzione agli Algoritmi, I anno, 6 CFU + Progettazione di Algoritmi, II anno, 9 CFU
  • Basi di Dati, II anno, 12 CFU, suddiviso in due moduli
  • Automi, Calcolabilità e Complessità, III anno, 6 CFU
  • Metodologie di Programmazione, I anno, 9 CFU (Java)
  • Sistemi Operativi, II anno, 12 CFU, suddiviso in due moduli + Reti di Elaboratori, II anno, 9 CFU

I moduli, ove presenti, possono essere svolti singolarmente ed il voto è mantenuto per una certa durata di tempo.

Il carico di studi è molto più bilanciato in Sapienza.

Quali esami mi verrebbero convalidati?

I professori che si occupano del trasferimento da altri atenei (e qui si rimanda ai documenti ufficiali, per non rendere datata la pagina in caso di cambiamenti) cercano di aiutare il più possibile gli studenti, convalidando tutto il possibile. L’algoritmo spesso impiegato è il seguente:

  • Se il nome degli esami nei due atenei coincide
    • Se il numero di CFU è lo stesso, esame convalidato
    • Se il numero di CFU dell’esame nell’ateneo di provenienza è minore dei CFU in Sapienza di un numero accettabile (es 3)
      • vedi se è possibile “recuperare” questi CFU in altri esami.
    • Se il numero di CFU dell’esame nell’ateneo di provenienza è maggiore dei CFU in Sapienza di un numero accettabile (es 3)
      • “conserva” questi CFU per sopperire ad eventuali mancanze di CFU.
    • Se la differenza di CFU non è accettabile
      • Debito formativo o a discrezione del prof
  • Se il nome non coincide
    • Controlla i programmi a grandi linee
    • Se i programmi sono molto simili
      • considera i due esami come aventi lo stesso nome
    • Altrimenti
      • a discrezione del prof

In generale, il mapping degli esami tra i due atenei potrebbe essere questo (da non sostituirsi al giudizio del prof di competenza):

Tor vergata Sapienza
I anno Tor Vergata Dove non specificato I anno
Analisi 9 CFU Calcolo Differenziale 6 + Calcolo Integrale 6 CFU
Matematica Discreta 9 Metodi Matematici 6 CFU
Architetture 6 CFU Architettura 6 CFU
Logica 6 CFU Progettazione Sistemi Digitali 6 CFU
Geometria 6 CFU Algebra 9 CFU (II anno)
Fisica 6 CFU Fisica 6 CFU (III anno a scelta)
Programmazione C 12CFU Fondamenti di Programmazione 9 CFU
II anno Tor Vergata Dove non specificato II anno
Algoritmi 12 CFU Introduzione Alg 6 CFU I anno + Progettazione Alg 9 CFU
Basi di Dati 12 CFU Basi di Dati 12 CFU
Linguaggi 12 CFU Metodologie di Programmazione 9 CFU I anno
Fondamenti 12 CFU Automi 6 CFU III anno
Sistemi e Reti 12 CFU Sistemi Operativi 12 + Reti 9 CFU
Ricerca Operativa 6 CFU Modelli e Ottimizzazione 6 CFU (III anno a scelta)
Probabilità 6 CFU Calcolo delle Probabilità 9 CFU

Anche gli esami con il numero minore di CFU sono impossibili

Ogni ateneo ha un suo pool di esami particolarmente difficili, per cui non è cambiando che la situazione può essere risolta. Si mostrano però gli esami che, a detta di molti, sono difficili negli atenei in questione.

Tor Vergata

  • Architettura degli elaboratori
  • Analisi
  • Geometria ed Algebra
  • Programmazione dei Calcolatori (C)
  • Algoritmi e Strutture Dati
  • Fondamenti di Informatica
  • Linguaggi e Metodologie di Programmazione

Sapienza

  • Basi di Dati, modulo II

Studiare Informatica in Sapienza è più semplice?

Una risposta semplice: no. Il corso di studi che uno studente in Informatica deve seguire è omogeneo in moltissimi atenei italiani. Può cambiare il modo in cui un corso viene erogato, un professore può far amare di più una materia, l’organizzazione dei tre anni può essere molto ben strutturata o può farci venire voglia di abbandonare la carriera universitaria, ma un corso di Algoritmi non può diventare un corso di Storia.

Se il problema è la difficoltà delle materie (e non la difficoltà di un corso inteso come esame difficile a causa di un professore), e la soluzione vi sembra cercare un posto dove i voti vi sono serviti su un piatto d’argento senza fare alcunché, il consiglio immediato è di cambiare testa, o scegliere di non frequentare un corso di laurea in Informatica (non ci sarebbe nulla di male in caso, nel campo dell’IT per lavorare una laurea aiuta, ma senza il mix di passione e competenza non si arriva troppo lontano, e queste ultime possono essere conquistate anche in autonomo).

Non ci sono trick che si possono consigliare, sarebbe anche offensivo rispetto ai tanti colleghi che spendono tempo e sudore per raggiungere un obiettivo nobile come la laurea. Non ci sono scorciatoie.

Voglio cambiare ma sono indeciso. Qualcuno mi dica qual è la scelta migliore!

A questa domanda puoi rispondere solo tu! Ci sono sicuramente dati oggettivi, già mostrati, ma il lato soggettivo ovviamente non può essere categorizzato. Se vuoi cambiare aria per valide motivazioni personali, non avere timore, troverai tantissime altre persone disponibili ed eccezionali in Sapienza. Ricorda che fare una domanda non è un peccato capitale, ma farne una che ha già avuto delle risposte per iscritto sì. Dietro ogni cosa esiste una curiosità intrinseca che deve nascere nello studente di Informatica prima, nel lavoratore nel campo dell’IT dopo. Bisogna bramare la conoscenza, in ogni suo aspetto. E cambiare ateneo, conoscere nuove persone, fare nuove esperienze, è sicuramente un elemento importante che stuzzica la curiosità di ciascuno.

Nessuno può suggerirti cosa fare meglio di te stesso. E già solo il pensiero di voler cambiare zona, di voler sperimentare altro, spesso implica che la nostra mente ha già deciso per noi. Noi dobbiamo solo assecondarla, procedere sì con cautela, ma seguendo il volere che il nostro subconscio intimamente ci suggerisce.