Quale è la procedura da seguire se viene notificato a cura di una controparte un ricorso per ingiunzione e pedissequo decreto ingiuntivo e/o un atto di precetto c/o una struttura periferica (non centrale) dell’Università?

Affinchè sia correttamente eseguita occorre che la notifica avvenga presso la sede legale dell’Ateneo, come noto, sita in Roma, Piazzale Aldo Moro n.5 o presso l’indirizzo P.E.C. ufficiale risultante dall’apposito registro: protocollosapienza@cert.uniroma1.it Qualsiasi notifica effettuata c/o altro indirizzo o sito P.E.C. non ufficiale è irregolare. Laddove vengano eseguite notifiche non regolari, le competenti strutture periferiche dovranno operare come segue:

  • se la sorte rivendicata dovesse risultare dovuta, dovranno contattare direttamente il difensore della controparte prospettando la possibilità di pagare il dovuto fatta eccezione per le spese legali relative al decreto ingiuntivo o al precetto che non andranno corrisposte; ciò contestualmente alla rinuncia da parte dell’ingiungente, da acquisire per iscritto, alle pretese, al diritto, agli atti ed all’azione di cui al monitorio o al precetto;
  • se la sorte dovesse risultare (anche parzialmente) non dovuta o vi fossero altre eccezioni da far valere, dovranno rimettere prontamente l’atto (decreto ingiuntivo o precetto) irritualmente notificato ad ARAL che provvederà ad effettuare e comunicare le proprie valutazioni sul caso.